NOI DI APOM

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…SCEGLIAMO I SEMI GIUSTI,
LAVORANDO CON I PRODUTTORI

La qualità è un discorso che nasce dai semi. OP Apom mette a disposizione dei singoli produttori uno staff di agronomi che analizzano i terreni per capirne la formazione e le caratteristiche. Ad ogni terreno va associata la varietà di pomodoro, e quindi il seme, più adatto. Il supporto degli agronomi non si limita all’analisi ed alla scelta del seme.

Una volta formata la coppia, tra terreno e seme, va deciso il tipo di concimazione che aiuterà il produttore a realizzare la miglior varietà di pomodoro possibile. La scelta della concimazione è fondamentale e si accompagna con la decisione sull’integrazione minerale. OP Apom, se il terreno manca di alcuni minerali necessari alla perfetta crescita delle piantine, fornisce al produttore tutto il necessario per poter avviare una campagna di integrazione minerale a supporto della coltivazione.

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ALLEVIAMO LE PIANTINE MIGLIORI,
MONITORANDO IL TRATTAMENTO

La scelta del seme più adatto al terreno dei singoli produttori è solo il primo passo. Il passaggio dal seme alla piantina viene gestito dai vivai. In questa fase si valuta meglio la qualità del seme, la sua germinabilità, la forza della piantina e altri parametri. Il vivaio alleva la piantina fino a quando non raggiunge un’altezza adeguata. Questo accade, in genere, dopo 40-50 giorni.

Il trapianto delle piantine dal vivaio al terreno è la prima fase del percorso agronomico. Con il trapianto al produttore viene fornito anche un piano di concimazione personalizzato sulle caratteristiche del terreno e delle piantine. Il produttore, anche in questa fase, non viene mai lasciato solo. C’è un monitoraggio continuo da parte degli esperti di OP Apom che suggeriscono anche i trattamenti, rispettosi dell’ambiente e della salute dei consumatori, da applicare per eliminare parassiti e/o patologie delle piantine.

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RACCOGLIAMO I PRODOTTI
SEGUENDO LA TRADIZIONE

La raccolta è una fase importante del processo produttivo. Solo mani esperte possono raccogliere i pomodori giusti. I produttori Apom, coadiuvati da esperti agronomi, provvedono alla raccolta, pomodoro dopo pomodoro. Il loro compito è quello di selezionare i migliori e fare in modo che la produzione non venga deteriorata, sul piano della qualità, da prodotti non all’altezza. Sul piano economico una buona raccolta permette di eliminare subito i prodotti con standard inadeguati e di affrontare, nella stessa giornata, anche le fasi di preparazione e lavorazione del prodotto.

L’obiettivo dell’OP Apom è quello di incrementare sempre più la quota di produzione biologica che al momento corrisponde al 4% della produzione totale.

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OSSERVIAMO I DISCIPLINARI DI PRODUZIONE

I trattamenti messi in atto dai produttori seguono i disciplinari di produzione che OP Apom sigla di anno in anno. Si tratta di uno strumento a tutela della salute del consumatore. L’Italia adotta dei disciplinari molto più rigidi rispetto al resto d’Europa e OP Apom monitora costantemente la loro applicazione da parte dei singoli produttori. Le ultime fasi riguardano l’organizzazione della logistica che fa arrivare i pomodori alle industrie di trasformazione e la fase di analisi dei risultati ottenuti che andrà ad influire sulle proposte al mercato degli anni successivi.